Che cosa è l’UX Design

Appunti di UX Design

Dopo circa due anni di lavoro come Graphic Designer, ho deciso di immergermi nel mondo dell’UX Design, mondo che ho sempre osservato con molta curiosità. Scriverò qui un po’ per diffondere il verbo, un po’ per ripassare ciò che sto studiando.

Che cos’è L’UX Design.

L’UX Design è la progettazione dell’interazione tra l’utente e l’interfaccia del prodotto o servizio che vogliamo offrire (UX, infatti, sta per User Experience). Qui arriva la prima rivelazione: quando parliamo di UX Design non parliamo dell’interfaccia grafica di un’app o di un sito, di quello si occupa lo UI Design!

Parliamo di UX Design quando si studia il modo in cui l’utente si approccia al nostro prodotto e come il prodotto dovrà approcciarsi al nostro utente, in modo da permettergli di raggiungere l’obiettivo prefissato in modo semplice e chiaro. La grafica, ovvero la parte relativa all’UI Design, è solo una parte dello UX Design.

Un processo complesso

Tra le tante cose che ho scoperto e capito c’è che un completo progetto di UX Design è tutt’altro che buttare giù degli wireframe e fare un’app che segua gli ultimi trend di grafica.

Prendo spunto dal libro “Manuale di sopravvivenza per UX designer: Guida pratica alla progettazione” di Matteo Di Pascale per fare una panoramica di quello che lui definisce come il processo completo per la progettazione di una buona user experience.

  1. Intervista agli stakeholder

    L’importanza del brief con il cliente è fondamentale. Bisogna togliere qualsiasi dubbio, che potrebbe diventare un punto a nostro sfavore.

  2. Analisi dei business goal

    Capire se il cliente ha il focus sui veri problemi del prodotto o servizio e se sono problemi realisticamente risolvibili.

  3. Analisi dei competitors

    I problemi che dovremo risolvere non sono una nostra esclusiva. Prendiamo spunto dai nostri competitors e capiamo come loro hanno cercato di risolvere i problemi del prodotto.

  4. Definizione dei Problemi

    Facciamo il focus sui problemi che dobbiamo risolvere. Chiediamoci se sono problemi che gli utenti hanno realmente e se le soluzioni che stiamo progettando sono basate su problemi reali.

  5. User research

    Studiare e capire il target. Bisogna affidarsi al punto di vista degli utenti, attraverso sondaggi e interviste.

  6. User personas

    Le UP sono dei profili fittizi di persone che rappresentano il nostro target. Ci aiutano a restare focalizzati sull’utenza e a gestire il team di lavoro.

  7. Customer journey e User Flow

    Capire le scelte dei nostri utenti e visualizzarle in passaggi schematici.

  8. Business requirements document

    Ricapitolare tutta la fase di ricerca dei punti precedenti ed eventualmente sottoporla al cliente.

  9. Information Architecture

    Disegnamoci schematicamente la struttura delle informazioni che dovremmo presentare agli utenti in modo chiaro.

  10. Wireframing

    Iniziamo a progettare come le informazioni vengono visualizzate nel nostro progetto, con wireframe low-fidelity (schizzi a penna) prima e mid-fidelity (schermate in bianco e nero al pc) poi.

  11. Low-fidelity prototyping e usability test

    Costruiamo un prodotto interattivo e facciamolo testare a un gruppo di utenti-target.

  12. Iterazioni sui prototipi

    Analizziamo i report e correggiamo i problemi che sono sopraggiunti.

  13. UI e Mockup

    Passare alla progettazione grafica vera e propria e preparare un ulteriore prototipo di test.

  14. Test Finale

    Testare il prototipo finale, fare le ultime correzioni e…missione compiuta!

Vero è, come specifica nel suo manuale, Matteo Di Pascale, che questo è un processo “utopico”, un processo che spesso non siamo in grado di fare per problemi di tempo o di risorse economiche.

Ecco, io quando ho letto tutti questi passaggi sono rimasto di stucco e sicuramente incuriosito. Siamo sempre abituati ad avere un approccio semplicistico rispetto ai processi progettuali.

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