Portfolio Categories: Grafica Editoriale

Grafica editoriale e impaginazione di contenuti per la stampa

menu mockup

Nuovo Template per un menù.

Può un menu essere qualcosa di più di un elenco? Mi sono cimentato in questo progetto, per un menù che possa offrire qualcosa di più al cliente, oltre ad una semplice lista di pietanze e ingredienti.


Premesse

Mi sono ritrovato una sera in un ristorante dove il menù era scritto con Word: un semplice elenco di piatti. Poi ho scoperto che era un progetto momentaneo per arrivare al menù immateriale che ad oggi, causa Covid-19, dovrebbero avere tutti i ristoranti.

Ho preso spunto da questo momento per riflettere sull’utillizzo dei menù nel ristorante e di come potrebbero essere uno strumento molto più utile se progettati con qualche piccola accortezza.

Il progetto (in breve!)

Senza essere prolissi, andiamo al dunque: il menù che ho progettato è formato da alcuni elementi fondamentali. La prima differenza è che non c’è un elenco sterile di piatti e ingredienti , ma un insieme di schede informative.

Elemento del menu

Questa scheda, che è l’elemento singolo del menù da qualche informazione in più rispetto al solito.

Ogni pietanza è indicata da un numero, perché più facile da ricordare rispetto a nomi particolari.

Sotto al nome, abbiamo una riga in cui ci sono alcuni pallini: in quel punto andranno delle icone per indicare se la pietanza è indicata per particolari categorie: celiaci, vegetariani, vegani, intolleranti o se la pietanza è di stagione, a chilometro zero o surgelata. Sulla stessa riga, a destra, andrà il prezzo.

In basso troviamo la lista degli ingredienti che compongono il piatto.

Infine un elemento interessante: uno spazio denominato “Lo chef consiglia”, in cui attraverso i numeri delle pietanze e delle bevande, si potrà consigliare da subito al cliente degli abbinamenti particolarmente azzeccati.

In conclusione

Un piccolo progetto, non troppo elaborato, per dimostrare che basta poco per rendere un elemento spesso troppo statico progettualmente un po’ più interessante e congeniale.

Ovviamente, il menu cartaceo di questa tipologia potrebbe benissimo prestarsi ad una trasposizione immateriale attraverso un menu collegato a qrcode.

Progettazione brochure ReVO per SMAU.

Smart Shaped Software ha partecipato alla SMAU di Bologna e ha chiesto del materiale promozionale. In particolare, la progettazione di una brochure out-of-the-box.


SMAU è l’evento di riferimento nei settori Innovazione e Digitale per imprese ed enti locali. Si tratta di un appuntamento itinerante in cui partecipano molte aziende e start-up.

Proprio per l’alta affluenza, c’era il bisogno di progettare una brochure out-of-the-box.

CONCEPT

Un pilastro del progetto era sicuramente la grafica di ReVO, che avrebbe aiutato a dare al prodotto una buona visibilità grazie ai colori vivaci. Per sorprendere i fruitori, ho deciso di inserire un elemento pop-up all’interno del prodotto. Prevedendo che, nel peggiore dei casi, l’utente non avrebbe tenuto con sé la brochure, ho deciso di integrare al suo interno un biglietto da visita estraibile.

Risultato finale

La progettazione è andata avanti, in stretta collaborazione con Officina Grafica Centro Stampa di Pescara per la gestione dei tagli. Il risultato finale è stato molto apprezzato dagli utenti e ha avuto dei buoni risultati.

Brochure Digitale

A partire dalla brochure cartacea, ho poi adattato i contenuti per una fruizione digitale.

SL-Type 1.0

Sl-Type è nato nell’ambito di un esame universitario, dove è stato progettato un memoriale per ricordare il bombardamento dello Scalo Di San Lorenzo a Roma. All’interno di questo memoriale, si sarebbe rivissuto attraverso suoni e immagini, l’esperienza di coloro che vennero sorpresi dall’attacco aereo e nel finale, uscendo dalla struttura, si voleva dare l’idea di quante vittime fossero rimaste uccise e disperse andando a incidere sul Corten della struttura tutti i nomi.

Per un’operazione del genere, è stata fatta una ricerca per l’individuazione di un carattere di tipo stencil. L’idea era quella di progettare o trovare un carattere che non fosse “giocoso” e che ricordasse, anche solo lontanamente il periodo o il tema trattato.

Attraverso la fase di ricerca mi sono imbattuto in una serie di stencil americani per ragazzi degli anni ’50, pubblicati dalla Stenso Lettering Co. Quel carattere ricordava proprio, quelli che si potevano ritrovare durante il secondo conflitto mondiale su armamenti bellici e mezzi da guerra, rientrando nell’ampia categoria degli stencil dell’industria americana.

Da qui, sono stati ricostruiti grazie a FontLab i vari glifi ed è stata rilasciata la prima versione di SL-Type.